L'impiccagione

Le strade si dividono

Un antico proverbio sembiano dice “Puoi accompagnare un amico sulla sua strada per migliaia di miglia, ma è inevitabile che un giorno le vostre strade si separino”. Pareva dunque giunto il momento. Ciò che li teneva assieme si era sciolto come neve al sole ed era ora di riprendere la propria vita in mano.

Farest aveva rivelato la dura verità riguardo la morte di Creeck, il fratello di Jibah, ed aveva deciso di tornare a Neverwinter. Un lungo viaggio lo aspettava e le notti di solitudine avevano fatto affiorare le sue paure sottoforma di incubi. Inoltre aveva avuto l’impressione che qualcuno lo stesse seguendo…. ed osservando.

Jibah scioccato dalla verità decise di mettersi sulle tracce dei genitori. Creeck era morto ma non voleva che il suo sacrificio fosse stato vano. Si mosse dunque verso Zenthil keep, l’ultima destinazione lungo il viaggio del fratello che Farest aveva nominato. Anni erano passati e in cuor suo Jibah sapeva che non poteva sperare troppo.

Serephan deciso a far luce sulla minaccia che li aveva coinvolti con qualche difficoltà e con l’aiuto di Elaire e Serephan capì il significato di quella maledizione: “Voi luridi mortali avete osato intralciare i miei piani. Pagherete con ciò che avete di più caro e quando non avrete che lacrime mi ciberò della vostra disperazione” non era sufficente dire altro. Senza indugio si diresse a nord intraprendendo la prima parte del cammino col monaco. La sua amata era in pericolo…. e se quello che diceva nella maledizione era vero non c’era tempo da perdere.

Elaire fallì nel tentativo di recuperare il pugnale anche se le sue tasche non rimasero certo vuote. Mise a malincuore una pietra sopra al pugnale tanto agognato ma era già pronta a “cogliere i generosi frutti” di una cittadina tanto prolifica.

E così i giorni passarono….

Comments

Dungeonlord

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.